Lunar Mission One a Roma

La Sezione Italiana della British Interplanetary Society e il  Dipartimento di Ingegneria Meccanica ed Aerospaziale della Facoltà di Ingegneria dell’Università Sapienza di Roma hanno organizzato un incontro con David Iron, fondatore del progetto Lunar Mission One, per presentare il progetto e le sue implicazioni tecnologiche e sociali.

L’incontro si terrà Venerdì 13 Ottobre alle ore 16:00 presso l’Aula del Chiostro della Facoltà di Ingegneria dell’Università Sapienza di Roma, in Via Eudossiana 18.

Descrizione del progetto

Il progetto mira alla realizzazione di una missione al polo sud della Luna con un duplice scopo scientifico e culturale. La parte scientifica, oltre che intorno a diversi sensori, è centrata su una trivella per raggiungere grandi profondità (si parla di almeno 100 metri) impiegante tecnologie innovative che saranno poi la chiave per missioni analoghe nel resto del Sistema Solare, aprendo così una nuova frontiera di esplorazione. La parte culturale si concentrerà sull’utilizzo del foro scavato nella crosta lunare per archiviare parte della conoscenza umana, in forma digitale anche grazie alla testimonianza di privati cittadini in accordo ad un programma di raccolta di informazioni che sarà in particolare esteso alle scuole di tutto il mondo. Al progetto partecipano già decine di ricercatori, ingegneri e umanisti ed un programma pilota è stato già avviato in scuole di tutto il mondo che hanno già aderito all’iniziativa.

Lunar Mission One, che ha ricevuto un considerevole contributo pubblico pochi anni fa, sta per entrare nella fase di progetto definitivo e considera l’Italia un possibile “key partner” vista la sua esperienza nei “planetary drills” (Philae, ExoMars, ed una futura missione lunare dell’ESA) e esplorerà possibile strade di collaborazione industriale, come già sta facendo con Lockheed/Martin e Airbus Defense and Space per la parte relativa al veicolo che atterrerà sulla Luna. Il progetto è diviso in molte parti, tutte assegnate a diversi gruppi che cooperano alla realizzazione. La British Interplanetary Society ha, per esempio, il compito di definire un “marker” che identifichi fino ad un futuro molto lontano la posizione dell’archivio protetto all’interno della Luna: è un compito di particolare significato ricordando che tra i fondatori della BIS si annovera Arthur C. Clarke da cui racconto “La Sentinella” (che trattava proprio di una situazione analoga) nacque l’ispirazione per il celebre “2001: Odissea nello Spazio”.

La parte culturale e quella educativa sono elementi essenziali del progetto perchè il programma per le scuole prevede anche la possibilità per classi e studenti di creare le memorie della loro epoca e del proprio luogo e stile di vita. Per questo motivo  l’incontro è aperto anche alle istituzioni scolastiche ed in particolar modo ad insegnanti che vogliono intraprendere un cammino che permetterà di collegare l’esplorazione dello spazio con la vita di tutti i giorni. Ed è anche aperto a tutte le altre discipline, accademiche o meno, dovunque si possa sentire l’esigenza di preservare il presente per futura memoria. L’invito alla conferenza è perciò esteso anche a scuole, istituzioni e privati che sono un punto di contatto tra cultura generale e cultura spaziale.

Breve profilo di David Iron

david_ironDavid Iron is a former Royal Navy Engineering Officer and advisor to national investment institutions. As a specialist in public-private partnerships, he has advised on the financing of around 150 high technology projects, particularly in the space sector. He originated the commercial and financial structure for the UK’s pioneering £2.5Bn Skynet 5 military satellite communications service, and was the lead PPP adviser to the European Commission for its €8Bn Galileo satellite navigation programme. Since 2007 he has worked on the commercialisation and financing of international space exploration, from science to manned spaceflight. During this time he originated the Lunar Mission One concept and has led the project ever since. He is the Founder of the Lunar Missions Trust.

Partecipazione alla conferenza

La conferenza è aperta a tutti, ma i soci della British Interplanetary Society avranno priorità in caso di insufficienza di posti. La Sezione Italiana della BIS ringrazia il DIMA ed in particolar modo il prof. Marcello Onofri per la disponibilità nell’accogliere questa conferenza nella struttura universitaria della Facoltà di Ingegneria della Sapienza.

Per maggiori informazioni, e per comunicare la vostra partecipazione allo scopo di poter avere un posto riservato, scrivere a bis-italia@bis-space.com. Si raccomanda la prenotazione anche ai soci della BIS.

La conferenza sarà presentata da Paolo D’Angelo, FBIS, giornalista e storico dello spazio, ed introdotta in italiano da Alessandro Menchinelli, MBIS, coordinatore dell’evento.

La British Interplanetary Society rappresenta Lunar Missione One in Italia e ne curerà le attività.

Maggiori informazioni sul progetto si possono trovare sul sito ufficiale di Lunar Missione One.

Locandina della conferenza

La seguente locandina può essere fatta circolare liberamente.

Locandina_LM1

LM1 Conference in Rome

 

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